Agronomica 3.0 si evolve e si integra con GIAS

Pubblicato da Papi Pierluigi

L’attività di assistenza tecnica via WEB da parte della Cooperativa Terremerse è iniziata dal 2015 con la messa on line del sito Agronomica3.0, da cui le aziende viticole con stazione meteo potevano accedere a un modello previsionale di malattia della vite, riguardante la peronospora.

In questi primi anni di attività è stata messa a punto la gestione del database contenente i dati meteorologici delle stazioni meteoclimatiche (attualmente circa 90) presenti nelle aziende agricole socie, ed è stato calibrato il modello di guida all’irrigazione attraverso sonde RTK, misuranti l’umidità del terreno. Sono altresì state studiate le problematiche relative alla validazione dei dati acquisiti e la rappresentazione grafica delle variabili meteoclimatiche registrate.

L’attività da quest’anno prevede la calibrazione, e la messa progressiva on line, di modelli previsionali di diverse avversità relative alle colture ortofrutticole, di modelli concimazione NPK con registrazione dei dati nel database aziendale. Tali operazioni potrebbero richiedere la ripetizione di diverse operazioni di immissione di dati (dati riferimento appezzamenti, analisi, catasto, ecc.), con conseguente difficoltà d’utilizzo.

Per rendere il servizio facilmente fruibile si è pensato di integrarlo all’interno della nota e collaudata piattaforma GIAS di Agronica, che come noto fornisce delle procedure gestionali complete all’azienda agricola come quelle di stesura del piano colturale, del catasto terreni, della gestione magazzino, solo per citare le più note.

Integrazione con il sistema GIAS di Agronica

Terremerse utilizza la piattaforma GIAS di Agronica da circa dieci anni per la gestione di diverse procedure informatizzate attinenti agli aspetti colturali, organizzativi e della qualità della produzione agricola.

In particolare Terremerse attraverso il servizio GIAS può fornire alle aziende agricole socie:

- Catasti/piani colturali. Si tratta dell’organizzazione funzionale utile alla gestione delle anagrafiche delle aziende con particolare riferimento alle informazioni colturali, che forniscono la base per le funzionalità di analisi degli investimenti e delle produzioni e che sottendono ai moduli funzionali del quaderno di campagna, del controllo della qualità, etc.

- Quaderno di campagna. Procedura che realizza la gestione dei registri dei trattamenti, dei diserbi, delle fertilizzazioni, del magazzino e delle altre attività di campagna. I prodotti acquistati dalla Cooperativa possono essere registrati automaticamente nel proprio magazzino aziendale.

- Qualità delle produzioni. Procedura che verifica, sulla base dei dati colturali e delle verifiche tecniche del personale di assistenza della Cooperativa, la rispondenza dei parametri qualitativi ai requisiti del progetto produttivo e del mercato secondo disciplinari predefiniti (GlobalG.A.P., produzione integrata, ecc.).

In questo contesto appare una scelta razionale l’integrazione dei modelli previsionali all’interno del sistema funzionale GIAS.

Tutti i modelli previsionali saranno quindi sviluppati con tecnologie omogenee con la piattaforma GIAS (Microsoft.NET) e in questa integrati come “libreria” di modelli opportunamente attivabili in modo collegato alle anagrafiche (i cosiddetti “impianti produttivi” del catasto aziendale) presenti nel database soci di Terremerse.

Modelli Difesa

I modelli previsionali dello sviluppo delle malattie fungine e degli insetti costituiscono la base di informazione per poter adottare tempestivamente i mezzi e le tecniche più efficienti per limitare i danni causati da queste avversità.

La R&S Terremerse ha già migliorato e sta testando i principali modelli fungini d’interesse, mentre con l’Università di Brescia dal 2016 è stata aperta una collaborazione specifica, atta alla calibrazione di 5 modelli riguardanti la fenologia di altrettanti insetti dannosi (Argyrotaenia pulchellana, Cydia pomonella, Cydia molesta, Helicoverpa armigera e Lobesia botrana). Le osservazioni di campo svolte dai tecnici di Terremerse sono servite alla stima delle funzioni biodemografiche (funzioni dei tassi di sviluppo, di mortalità e di fertilità) degli insetti menzionati. Anche questi modelli saranno accessibili sulla nuova piattaforma GIAS nel corso dell’annata.

I modelli previsionali riguardanti le avversità e le colture sono stati validati attraverso un’impegnativa fase di verifica degli output con i rilievi di campo, in diversi ambienti di coltivazione e con stazioni meteorologiche localizzate sulle colture interessate.

Melo

La ticchiolatura del melo, causata da Venturia inaequalis, è la malattia del melo più rilevante al mondo. Il modello previsionale offerto indica le fasi di rischio infettivo in base alla valutazione del potenziale di ascospore rilasciate dopo una pioggia, dello sviluppo del tessuto della coltura sensibile, dell’infettività delle spore rilasciate, infettività dipendente dalle condizioni di bagnatura fogliare successive al rilascio.

La cydia o carpocapsa è un lepidottero tra i più dannosi delle pomacee. Le larve possono provocare perdite produttive anche del 100% in aree favorevoli alla specie e in assenza di interventi insetticidi. Il modello fenologico indica lo sviluppo e la comparsa dei diversi stadi dell’insetto, in maniera da poter posizionare correttamente gli interventi di difesa.

Pero

Per il pero la maculatura bruna (Stemphylium vesicarium) è diventata una delle malattie più gravi in Europa. Dalla fioritura alla raccolta vengono fatti da 15 a 25 trattamenti anticrittogamici nel tentativo di contenerla entro limiti economicamente accettabili. Le infezioni prendono avvio sulle foglie dopo la fioritura (maggio-giugno) e aumentano in condizioni climatiche favorevoli, fino a interessare alla raccolta anche oltre il 90% della produzione.

L’ipotesi modellistica valutata si basa sull’integrazione di 2 modelli previsionali sufficientemente collaudati, che stimano la possibile presenza di spore (sporulazione) nell’aria e il rischio infettivo:

> stima sporulazione-BSP spor =Brown Spot Pear Prediction for sporulation;

> stima rischio-BSP cast =Brown Spot Pear foreCASTing system.

In base ai risultati forniti da questi due modelli e stato concepito un indice globale di rischio Maculatura pero, che consente di orientare i trattamenti alla bisogna. Per gli insetti il modello carpocapsa potrà fornire un valido ausilio alla scelta dell’epoca di trattamento.

Pomodoro

Per il pomodoro sono stati calibrati e verificati in campo due modelli:

> il primo si basa sul Criterio MISP (Mani Infestioni and Sporulazioni Periodi);

> il secondo si basa sull’indice cumulato a 7 giorni di IPI (Indice Potenziale Infettivo);

entrambi saranno disponibili alle aziende collegate.

Per gli insetti dannosi, grazie alla collaborazione con l’università di Brescia per Helicoverpa armigera si dispone del modello fenologico in fase di validazione.

Kiwi

Il cancro batterico ha causato già da tempo notevoli danni nelle colture in Nuova Zelanda. I fondamenti del modello di rischio sono stati messi a punto in questa nazione (Beresford 2011); valutando le condizioni meteorologiche favorevoli alla infezione di Pseudomonas syringae actinidiae (PSA), causa del cancro batterico. Sulla base di tali informazioni, è stato calibrato l’algoritmo per i nostri ambienti, basandosi sulle nostre segnalazioni e osservazioni di campo. Prevedere il periodo di maggior rischio di infezione aiuta a scegliere i momenti più opportuni per effettuare operazioni colturali critiche, come ad esempio la potatura, o la tempistica degli interventi battericidi con prodotti rameici.

Per gli insetti dannosi al kiwi verrà proposto il modello fenologico di Eulia ljungiana.

Stazioni meteo

La modellistica delle malattie fungine necessita di rilievi di bagnatura fogliare che vengono effettuati con sensori adeguatamente posizionati. Attualmente il ridotto costo delle stazioni meteo, unito alla possibilità di inviare i dati rilevati via GSM a costi sostenibili, ha portato a una buona diffusione di stazioni meteoclimatiche presso le aziende socie.