
Valori e Progetti
Nel pieno rispetto dei valori legati alla propria storia e alla propria vocazione di cooperativa (intergenerazionalità, mutualità, solidarietà, democrazia economica), Terremerse è particolarmente attenta alle persone, all’ambiente, al lavoro.
Le persone (soci, collaboratori, consumatori). Saranno sempre loro ad animare la mutualità che rappresenta il cuore della vitalità cooperativa. La salvaguardia della salute e la sicurezza delle persone sono i capisaldi della politica di Terremerse. La coesione sociale dei lavoratori e delle imprese associate è riconosciuta come un fattore decisivo di competitività: su di essa la Cooperativa investe, promuovendo formazione, aggiornamento continuo, partecipazione alle scelte, perseguendo la valorizzazione del lavoro e dell’apporto imprenditoriale dei soci.
L’ambiente. Lo sviluppo sostenibile è il valore aggiunto per il futuro. Terremerse promuove produzioni che minimizzino l’impatto ambientale attraverso un minor impiego di agrofarmaci (disciplinari di produzione integrata, biologico), un miglior impiego delle risorse idriche, una riduzione degli imballi e delle confezioni, l’utilizzo di energie da fonti rinnovabili.
Il lavoro (inteso come elemento fondante della Costituzione italiana). Nel rispetto delle normative in vigore, ma anche di una propria sensibilità aziendale, Terremerse utilizza impianti che rispondono ad elevati standard di qualità e sicurezza, gestiti da personale adeguatamente formato e preparato, attuando così una politica di prevenzione per evitare il verificarsi di fenomeni di inquinamento e di infortuni sul luogo di lavoro.
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Principi fondanti della cooperazione
Qualunque sia la quota di capitale posseduta, il valore del socio in assemblea è sempre uguale a uno.
Il fine è realizzare scambi con i soci, cioè far trovare loro condizioni di mercato migliori rispetto a quelle che troverebbero autonomamente, e tutelare il posto di lavoro e la sua qualità.
Favorire la nascita di nuove cooperative e contribuire in generale allo sviluppo e al miglioramento del sistema cooperativo e quindi della società nella quale operano: a questo fine, ad esempio, tutte le cooperative destinano il 3% dei propri utili ad un fondo finalizzato alla promozione e allo sviluppo della cooperazione.
Nel momento dello scioglimento, i soci non possono dividersi il patrimonio della cooperativa, nè possono vendere la società nel suo complesso, ma i residui attivi di liquidazione devono essere devoluti ai fondi che perseguono lo sviluppo della cooperazione. La tassazione sugli utili è agevolata, a condizione che siano reinvestiti per lo sviluppo della cooperativa stessa.
La cooperativa è una struttura aperta. Chiunque ne condivida i principi può chiedere di farne parte, ed essa può accettare purché sia in grado di soddisfare il bisogno di lavoro o di servizio.
La cooperativa tende a conservarsi e a crescere nel tempo per le generazioni future, alimentando un circuito virtuoso d’investimento e innovazione ed il trasferimento delle competenze e dei patrimoni fra soci anziani e soci giovani.
Condividendo gli stessi principi, tra le cooperative si attuano forme di solidarietà sia nello sviluppo sia nel consolidamento sul mercato. Ci? consente di essere parte integrante di un movimento che vuole affermare valori di efficienza e di solidarietà.





